CREA-Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura

Considerazioni circa l’impiego di farine d’insetto in sostituzione di farine di pesce o di soia nell’alimentazione avicola, conclusioni dal progetto INSECTA

La crescita della popolazione, stimata in 9 miliardi di persone nel 2050 e gli aumentati livelli generali di benessere hanno innalzato la domanda di alimenti ad elevato valore nutritivo. La FAO, in una proiezione tra gli anni 2000-2030, prevede un aumento del 72% della domanda globale di carne e del 50% di pesce d’allevamento (dal 2010 al 2030) che porterebbe ad un deficit di 60 milioni di tonnellate di mangimi proteici per soddisfare la richiesta.
In UE inoltre, la dipendenza dalle importazioni di alimenti proteici per i mangimi crea incertezze economiche in tutto il settore e negli ultimi 5 anni il prezzo della soia (il 70% della quale è importata) è aumentato del 100% e quello della farina di pesce (65% dei consumi sono importati) 4 volte.
Gli insetti potrebbero essere una fonte sostenibile per ridurre i fabbisogni di alimenti proteici vegetali e non e quindi le importazioni e il loro allevamento ai fini dell’alimentazione animale può essere integrato con la produzione agricola.
Nonostante le attuali difficoltà tecniche e le limitazioni normative, si può affermare che sia il mondo scientifico che quello produttivo siano pronti per l’utilizzo di mangimi a base di farine di insetti.
Recentemente, l’International Platform of Insects for Food and Feed (IPIFF), per voce del proprio Presidente, ha espresso fiducia circa l’autorizzazione delle farine di insetti per l’alimentazione del pollame da parte dell’UE.
Con il progetto INSECTA e successivamente con il progetto TIPIBIO, destinato all’avicoltura biologica, entrambi finanziati dal MiPAAFT. Il CREA ha affrontato la tematica dell’impiego degli insetti in alimentazione, partendo dall’esame dei punti a favore e delle criticità tecniche e normative. La presentazione verterà su aspetti nutrizionali e su caratteristiche di razioni impostate con insetti diversi, così come emerso dalle attività suddette.